Arriva l’acqua a Senoli
La popolosa frazione di Senoli, che incredibilmente non ha mai avuto fino a oggi un acquedotto funzionante e che è stata al centro di proteste dovute alla carenza idrica durante la scorsa estate, ha da ieri finalmente l’acqua: giovedì 23 ottobre il serbatoio appositamente realizzato a monte dell’abitato si è riempito d’acqua addotta dalla condotta che giunge da una lontana sorgente in aspromonte.
Per arrivare a questo risultato si è dovuta pressoché rifare l’intera condotta, lungo la quale gli allacci abusivi, che drenavano tutto il flusso idrico, erano centinaia (sono stati tutti denunciati dalla locale stazione dei Carabinieri, cui va il merito di avere svolto un’imponente attività accertativi). Gli allacci abusivi erano stati creati per rifornire le campagne, sottraendo così preziose risorse alle abitazioni. L’attività di accertamento e taglio degli abusivi prosegue, perché si ha ragione di ritenere che in alcuni tratti più impervi del tracciato ve ne siano ancora di attivi.
La condotta di Senoli, realizzata circa un decennio fa, non aveva mai iniziato a funzionare, poiché da subito era stata drenata dagli allacci fuorilegge; la frazione, così, era rimasta senz’acqua corrente come da sempre, abituata a ricorrere a pozzi e, da ultimo, alle autocisterne inviate dalla Commissione straordinaria che amministra il Comune di Platì, come noto sciolto per mafia.
La stessa Commissione straordinaria assicura che sarà garantita, d’ora in avanti, la massima sorveglianza lungo la condotta, grazie alla solerte attività dell’Ufficio tecnico comunale, cui va un elogio per la severità e l’imparzialità con cui ha operato in una realtà territoriale certo non facile, guadagnandosi la fiducia della comunità locale.