Comune di Platì (RC)

dove mi trovo :   HOME  -  Cenni Storici

Storia

Platì storica
Platì è paese di fondazione feudale, nato nel XVII Secolo sotto la signoria degli Spinelli, caratterizzato dalla posizione geografica montana (in una vallata al centro dell'Aspromonte orientale) e da un economia agricolo-pastorale con notevoli squilibri nella distribuzione della ricchezza e conseguente forte stratificazione sociale. Nel 1861 nel territorio di Platì vi fu un violento scontro tra i briganti di Ferdinando Mittica, ex ufficiale dell’esercito borbonico associato agli irregolari di Josè Borjès, e i piemontesi con la vittoria di quest'ultimi. Nel 1951 il centro fu colpito dalla violenta alluvione che devastò l'Aspromonte orientale e causò, a Platì, la devastazione di una buona parte del paese e la morte di 19 abitanti. Negli anni a seguire - e in maggior misura negli anni '70 e '80 del XX secolo - le famiglie nobili e borghesi del paese abbandonarono il centro. Nello stesso periodo venivano uccisi un ex-Sindaco (Francesco Prestia, barbaramente trucidato con la moglie nell'abitazione coniugale) e un Sindaco in carica (Domenico Natale De Maio, vittima di un agguato automobilistico sulla strada provinciale che conduce dalla marina al centro aspromontano). Il 16 luglio 2006 l'Amministrazione comunale di Platì allora in carica è stata sciolta per condizionamento mafioso dal Governo italiano, che vi ha insediato una commissione straordinaria per la gestione del Comune fino al ripristino della legalità. Il Comune è tuttora retto dalla commissione straordinaria.


 

EDIFICI ANTICHI


Chiesa Santa Maria di Loreto



Chiesa di Maria SS di Loreto(Matrice)

Antica chiesa ubicata proprio nel cuore del centro abitato. La sua facciata è scandita da alte lesene dotate di capitello decorativo. Nella parte centrale si apre il portale ad arco in pietra che dà accesso all’interno della chiesa. A tre navate, divise da arcate sorrette da pilastri marmorei, custodisce la statua della Madonna di Loreto con il Bambino nel tabernacolo posto dietro l’altare maggiore.

Chiesa Madonna del Rosario





Chiesa Madonna del Rosario

Presenta una facciata modesta nella quale si apre il portale rettangolare sormontato da una monofora rettangolare corredata da vetri policromi. A sinistra si eleva una torre campanaria. L’interno della chiesa, a unica navata, è decorata con stucchi di bianco e di verde e numerosi affreschi. Particolare il soffitto che reca un dipinto raffigurante la Madonna del Rosario. La zona absidale, custodisce il tabernacolo variamente decorato che ospita la statua della Madonna.





Palazzo OlivaPalazzo Oliva

Imponente palazzo che si eleva su tre piani corredati da balconi in ferro battuto e finestre con cornice ad arco. Il portale d’ingresso conserva lo stemma gentilizio sulla chiave di volta.













Palazzo Furore

In piazza mercato. È un antico palazzo che si eleva su tre livelli di cui due fuori terra. La facciata principale è caratterizzata dalla presenza di balconi in ferro battuto. Il portale d’ingresso è ad arco in pietra martellata.



Palazzo Mercurio-Galatti

È ubicato nel cuore del centro abitato. Si eleva su due livelli caratterizzati dalla presenza di balconi con ringhiera in ferro battuto. Il portale è ad arco in pietra lavorata e dà accesso in un cortile. Qui una scala in pietra conduce ai piani superiori dove le stanze conservano parte degli arredi originari.



Palazzo Galatti

Si trova all’entrata del paese. Si eleva su tre livelli. In tutte le pareti perimetrali si aprono finestre con cornici a bassorilievo e finestre con ringhiere in ferro battuto. Il portale è rettangolare in muratura.


 

CARTINA ANTICA DELLA CALABRIA